Snow Black
Snow Black
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illustratore Gloria Pizzilli
formato

Brossura con alette, 14x21 cm

età 11+
pagine

256

prezzo

€ 16.5

ISBN

9788836140039

Snow Black

RICORDA SOLO IL SUO NOME. O ALMENO, IL SUO NOME SUL WEB, QUANDO ERA UNA DETECTIVE DA MIGLIAIA DI FOLLOWER. PERCHÉ OGGI È UN FANTASMA. E INFESTA INTERNET.

Quando si risveglia in una tana senza forma, con un flusso incessante di dati che le scorre intorno, Snow Black è sola e senza memoria.
La rete le fa capire che un tempo era una giovane detective star del web. E che ora è un fantasma. Intrappolato dentro internet. La sua unica speranza è riuscire a contattare quei due ragazzi, lì fuori… e invitarli ad aiutarla a far luce sul suo stesso mistero.

Un incalzante thriller a sfondo tecnologico, che intreccia mistero e colpi di scena alla vita di adolescenti reali… o fantasma.

da un’idea di Mario Pasqualotto

 

LO HA LETTO PER NOI… GIOVANNI ARDUINO

Un romanzo che funziona alla perfezione come thriller per ragazzi (ma anche per i loro genitori: un notevole esempio di crossover), dove la più impavida detective di internet, la teenager Snow Black, capace di risolvere casi intricati grazie al web, proprio nel web finisce e deve trovare un modo per uscirne (e anche di capire come diavolo ci sia entrata).
Ritmo serratissimo (non per niente l’autrice del romanzo è anche una sceneggiatrice), sezioni brevi per costringerti a girare le pagine, ogni capitolo che termina con una sorta di cliffhanger, di interruzione secca prima di un colpo di scena.
Originale nel plot, nel dipanarsi della trama e nella caratterizzazione dei personaggi, scritto in un’azzeccata prima persona, il libro trasmette un senso di urgenza. La caratteristica più importante di Snow Black è la velocità, che lo apparenta ai libri di autori come Dean Koontz (Intensity in primis, l’opera più riuscita dello scrittore americano), James Patterson (che della sua vecchia carriera di pubblicitario ha trasferito nei romanzi proprio la rapidità) e persino Stephen King quando decide di saettare via con l’acceleratore a tavoletta (il finale di Revival, per esempio, certi racconti di A volte ritornano e interi capitoli di Mucchio d’ossa).
Un ottovolante che ti fa venire la pelle d’oca perché non puoi mai prevedere che cosa ci sarà dopo la prossima curva. Impossibile non restare con il fiato sospeso. Che altro aggiungere? Promosso a pieni voti.

 

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